L'uomo della pellicola racconta che un tempo, e in un luogo sconosciuti, vi era un grande circo.
Esso era però un grande circo un poco particolare, popolato da uomini che non erano uomini e donne che non erano donne, da fiere che non erano fiere e da automi che non erano automi; e non l'ospitava una tenda circolare a strisce bianche e rosse, e neppure un carrozzone di zingaro, bensì uno sconfinato spazio di tubi, e colonne, e vetrate nere, sporche, e bidoni di latta, e copertoni.
Eppure, nonostante la quantità di stranezze e d'inquietanti misteri che ne accompagnavano il nome, era un circo a cui nessuno avrebbe mai rinunciato ad assistere...
